1766
Gli studi in Urbino
Rimasti i tre fratellini soli, senza padre e nonno, essi, secondo le usanze dell’epoca e per il loro bene, purtoppo vengono allontanati sia dalla madre che dalla nonna e vengono messi in Collegio.
“Nel Settembre del 1766 fui mandato dal Cardinal Negroni, mio tutore, nel Collegio di Urbino, dove egli era stato educato, insieme coi due miei fratelli Gio. Domenico e Andrea.”
Purtroppo per i tre fratellini, il fatto che il Cardinale Negroni, cugino della nonna, fosse stato educato nel Collegio di Urbino fu determinante per la scelta del Collegio e quindi l’allontanamento da Roma.
Questa, secondo me, fu una decisione incomprensibile ed inopportuna. Il Cardinale Negroni avrebbe dovuto tener conto delle grandi tragedie familiari che avevano colpito i fanciulli, per cui un Collegio in Roma, vicino all’affetto della madre e della nonna, sarebbe sicuramente stato più appropriato.
Questa malaugurata decisione ebbe anche una conseguenza molto funesta che provocò il giusto risentimento della madre Claudia nei confronti del Cardinale Negroni.
Nel frattempo, prima di raccontare questo episodio, e mentre i tre fratellini si trovavano appunto nel Collegio di Urbino, viene a mancare anche la nonna Maria Angela Perti.


