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PISA

Per avere informazioni sulla Famiglia Brunacci di Pisa cliccare su PISA.

La Famiglia Brunacci pisana, estinguendosi in due femmine, si imparentò con i Mastiani, i cui discendenti da quel momento in poi si chiameranno Mastiani-Brunacci.
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Estinguendosi anche i Mastiani-Brunacci, l’eredità passò ai Tausch, con l’obbligo, però, di portare avanti la casata dei Mastiani Brunacci.
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La famiglia Tausch
I Tausch furono una nobile famiglia della Boemia, venuti in Italia con le truppe napoleoniche, con cui, forse, avevano partecipato alla “campagna d’Egitto”. Un maggiore Tausch, dell’esercito napoleonico, si rinviene comandante delle truppe di stanza in Castiglioncello nel 1809, e forse per le esperienze fatte in Egitto, fu il primo a scoprirne i molti reperti etruschi romani presso la torre di Castiglioncello. I Tausch compaiono anche nella storia di Rosignano nella prima metà del XIX secolo, in quanto eredi dei Mastiani (nobile famiglia pisana fino dal XIII secolo) che, dal 1720 aveva unito proprietà nome e stemma dei Brunacci. Gianfrancesco Mastiani Brunacci, insignito del titolo di conte da Napoleone Bonaparte, lasciò erede di tutti i suoi beni Teodoro Tausch, con l’obbligo di assumere il nome e l’arme. Infatti, Teodoro Tausch Mastiani Brunacci, fu ammesso alla nobiltà di Fiesole nel 1839, nel 1845 era console di Turchia a Livorno, con vaste proprietà in Rosignano e a Vada. I Mastiani Brunacci (già Tausch) figurano ancora, col titolo di baroni, nobili di Fiesole, nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana del 1933. (Da: “Rosignano e il suo territorio” di Giuseppe Caciagli 1999).


La Famiglia Mastiani Brunacci

Per altre notizie sui Mastiani-Brunacci di Pisa vedere nella sezione “Personaggi” la Contessa  Elena Mastiani Brunacci .

Nel crepuscolo di questa Famiglia pisana, avviene un episodio molto interessante e bello da leggere: il ballo a casa Mastiani-Brunacci di Augusto Gotti Lega, da “il Covile”, anno 2006.

Ho trovato anche un lavoro del prof. Daniele Edigati dell’Uni di Pisa dove è citato Alessandro Brunacci (1701). Gli ho scritto per avere copia dell’atto da lui consultato.

Ho ricevuto il documento,
ma trovo in difficoltà a capire il testo della sentenza del 1701.
Ho cercato di arrangiarmi, ma con scarsi risultati.
Trovate il testo originale nella Galleria fotografica all’album n. 88.
Mentre il testo da me trascritto (da correggere),
lo trovate in .pdf, cliccando QUI DI SEGUITO .

In provincia di Pisa scopro, grazie a Giuseppe Brunacci (vedere: AUSTRALIA), un ramo di Brunacci calabresi (vedere: CALABRIA).  Si tratta del “cugino” di Giuseppe, Leonardo Brunacci, il quale si trasferì a Ripoli da Alessandria del Carretto nel lontano 1962. Leonardo ha due figli:  Filomena e Franco.