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La Fondazione Carnegie

Ieri, 23 agosto 2011, sono tornato a Perugia a ritirare dall’avvocato una medaglia che Lina Esposito Brunacci mi aveva lasciato in eredità.

Si tratta di una medaglia che la Fondazione Carnegie aveva concessa alla madre Pia Brunacci in memoria del marito Dott. Giovanni Esposito, deceduto per un incidente sul lavoro, mentre era Direttore del Manicomio di Macerata.

Poco fa ho scritto alla Fondazione Carnegie, che ancora esiste e di cui io ignoravo l’esistenza, la seguente mail:

Lina Esposito, figlia di Pia Brunacci e di Giovanni Esposito, deceduta l’anno scorso a 99 anni, mi ha lasciato in eredità la medaglia d’argento che la Fondazione Carnegie dedicò al padre.
Il padre Giovanni Esposito, di origini siciliane di Catania, morì a 35 anni, mentre lei aveva solo 4 mesi. Il padre era Direttore del Manicomio di Macerata quando avvenne la terribile disgrazia.
Lina mi raccontò che aveva piovuto molto ed improvvisamente 5 pazienti incominciarono a cadere in terra uno dietro l’altro. Il padre Giovanni corse in loro soccorso, ma anche lui rimase fulminato dalla corrente. Vi era stata un perdita dell’alta tensione. Era il 26.12.1911.
Ho visto in questo sito che la Fondazione Carnegie fu istituita nel giugno del 1911, pochi mesi prima della morte del padre.
Vedo che sulla medaglia non vi è alcuna data.
E’ possibile, per favore, avere copia di tutta la documentazione che ha portato a questo riconoscimento?


Speriamo che la Fondazione mi risponda e che si possa completare la documentazione.

Direi che la Fondazione Carnegie mi ha risposto in tempo reale, confermandomi che la medaglia che ho ereditato ha esattamente 100 anni, esattamente quanti ne ha la Fondazione stessa!

Allego qui di seguito la gentile risposta del Dr. G. Toth:

Chiar.mo Sig. Brunacci,
in effetti nella 1° riunione della Fondazione, venne assegnata una medaglia d’argento nonchè un assegno per la vedova di lire 180 trimestrali rinnovabili di anno in anno al dr Esposito Giovanni, con la seguente motivazione: “Direttore del Manicomio Provinciale di Macerata, il 25 settembre 1911, nei locali del Manicomio, accorreva prontamente in soccorso di alcune alienate che erano state investite dalla corrente elettrica in seguito a contatto con un filo ad alta tensione spezzatosi accidentalmente, rimanendo egli stesso vittima del generoso tentativo”.
Cordiali saluti. Il Segretario dr. G. Toth.

Nel frattempo ho donato la medaglia, e tutta la documentazione ereditata da Lina, al Comune di Potenza Picena.

Per saperne di più è possibile consultare l’elenco degli articoli relativi a “Potenza Picena“.