Stampa Scarica PDF

Paul Richard Gallagher

Avendo ricevuto varie richieste di delucidazioni sul Consalvi, riproponiamo la risposta dell’Arcivescovo Paul Richard Gallagher al riguardo.

Il 24 gennaio 2024, in occasione dei 200 anni dalla morte di Ercole Consalvi Brunacci, si sono svolte le ultime iniziative, oltre alla tre giorni vaticana, programmate da anni, in ricordo del “nostro” grande Personaggio, Segretario di Stato di Pio VII.

 

Degna di nota è la risposta dell’Arcivescovo Paul Richard Gallagher nell’intervista da lui rilasciata durante la tre giorni vaticana.

 

Estratto dall’intervista: Alla domanda se, secondo la sua opinione, Consalvi rimase diacono per avere più libertà o per sacrificarsi di più, Gallagher ha risposto che divenne diacono e mai sacerdote solo per rispetto verso il Papa: “Fu cardinale senza entrare negli ordini maggiori, (Consalvi) fece il minimo necessario a livello ecclesiale perché lui nella sua vita voleva agire come uomo di fede, uomo di Chiesa ma nel mondo secolare della politica, della diplomazia. Questa era la sua vocazione e a quell’epoca era considerato normale. Oggi non sarebbe così“.

Abbiamo evidenziato questa risposta, perché tutti noi veniamo tratti in inganno dalla parola “Cardinale“, che ci porta istintivamente ad attribuirne il significato attuale.

Come affermato anche dall’Arcivescovo Gallagher, Ercole Consalvi non fu mai ordinato sacerdote.

Egli rimase sempre un fedele servitore nel rispetto della sua carica di Ministro dello Stato Pontificio, così come da lui stesso affermato nelle sue “Memorie”.