In occasione della Pasqua, desideriamo augurare a tutti voi serenità, rinnovata fiducia e nuove prospettive.
Nel corso della storia, ogni epoca ha conosciuto momenti di passaggio, difficoltà e rinascita.
La Pasqua, simbolo di rinnovamento, ci invita a riflettere su questi cicli che attraversano il tempo e le vicende umane.
Anche nella ricerca storica, il passato continua a offrirci strumenti preziosi per comprendere il presente e il valore delle scelte nei momenti più complessi.
In questo spirito, condividiamo un breve estratto dal capitolo XIX del volume Cimarosa, di Fabio Di Lella e Maurizio Brunacci, recentemente pubblicato in occasione del convegno tenutosi a Roma il 26 aprile 2026 sul celebre compositore, dedicato alla figura del Cardinale Ercole Brunacci Consalvi e al suo rapporto con Domenico Cimarosa, allora prigioniero a Napoli.
Domenico Nicola Cimarosa (1749-1801)
“La vita sconosciuta del musicista più conosciuto al mondo”
Domenico Cimarosa e il suo retaggio familiare: un’indagine sistemica
a cura di Fabio Di Lella e Maurizio Brunacci
Cap. XIX:
Lettera di Ercole Brunacci Consalvi a Giuseppe Albani del 1° gennaio 1800
Si narra che Domenico Cimarosa, arrestato il 10 ottobre 1799 per aver aderito alla Repubblica Napoletana, fu liberato grazie all’intercessione di Ercole Consalvi, allora non ancora cardinale e futuro Segretario di Stato di Pio VII.
Il 22 novembre 2024 l’Archivio Apostolico Vaticano ci ha inviato, su nostra richiesta, la copia di una lettera di mons. Ercole Consalvi — che all’epoca non aveva ancora ricevuto la porpora (Pio VII fu eletto il 14 marzo 1800 e Consalvi divenne cardinale diacono e Segretario di Stato l’11 agosto 1800) — indirizzata all’amico mons. Giuseppe Albani, allora residente a Vienna.
Estratto:
A Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Giuseppe Albani, Vienna
Venezia, 1 gennaio 1800
Vengo adesso a parlarvi di un pianto mio proprio, che come potete imaginare, è grandissimo. Ai 10 di ottobre Cimarosa fu arrestato e condotto nel Castello Nuovo a Napoli, e me lo scrive egli stesso del suo arresto. La sua imputazione è la Marcia fatta con Musica sua il giorno che si alzò l’Albero.
Seguirà entro l’anno una nuova pubblicazione comprensiva di ulteriori scoperte sul Cimarosa, tra cui l’origine della sua famiglia.